10°C
Nuvoloso
Vento: NE a 11 km/h
Umidità: 62%
mar

14° | 3°
mer

14° | 1°
gio

12° | 1°
ven

15° | 1°
Gli aloni di ghiaccio che si creano intorno
ai nostri due luminari e formano le aureole
provengono dalle nuvole o cirri che si
condensano ad alte quote e sono figure
geometriche esagonali
Lo spunto che ne ho tratto da
almanacchista è la loro associazione
alla zona della nostra terra antartica ,
la cui foto sottostante ne riproduce
il mare di ghiaccio, questa distesa
crea l'innalzamento del livello dei
nostri mari dovuto al surriscaldamento
terrestre e questo causa il distaccamento
di uno strato di calotta, negli ultimi anni
si è creato uno squilibrio del nostro
ecosistema terrestre quantunque una
calotta grossa come la superficie del
Lussemburgo si è staccata e nel suo
vagare e defluire nell'oceano ha provocato
l'innalzamento delle acque terrestri ,si
stima che queste possano crescere di
almeno 5 metri se crollano completamente
i lastroni di ghiaccio , e il livello si alzerebbe
rapidamente nei prossimi cento anni.
Antarctic Ice Shelf Vista
Credit & Copyright: Helmut Rott
Guardando verso il cielo in una giornata di Sole
di maggio, il fotografo Jean-Marc Lecleire ha
catturato questo fotogramma coinvolgente
concernente gli aloni di ghiaccio che formano
cerchi completi nel cielo.
Sono stati ripresi con una lente fish-eye e
fotografati da un punto vicino al grande castello
di Chambord in Francia, l'inquadramento sembra
essere stato messo a fuoco in senso frontale ,
invece spazia tra i 180 gradi da orizzonte a orizzonte .
Il cerchio che circonda il Sole è formato da un
alone che rifrange la luce solare attraverso una
forma esagonale di cristalli di ghiaccio che vengono
dall' alto, dalle nuvole sottili.
L'alone è circolare ed esattamente a 22 gradi
di raggio, ma sembra schiacciato a causa della
distorsione della lente grandangolare
estremamente ampia.
Lo stesso cerchio circonda lo zenit
(il punto direttamente sopra l'osservatore)
ed è sempre alla stessa altezza del Sole e
forma uno splendido cerchio causato dalla
luce del sole riflessa dai cristalli di ghiaccio
con facce quasi verticali.
La formazione degli aloni è più comune di
quella degli arcobaleni, difatti gli aloni di ghiaccio
possono essere spesso visti con il cielo terso,
sul nostro pianeta Terra, in particolar modo da
parte di coloro che sanno come identificarli e
dove cercarli.
Domenica mattina 13 febbraio 2009 , il fotografo
Laurent Laveder, ha afferrato la sua attrezzatura
ed corso fuori!
E 'stato premiato con la vista di un brillante
alone lunare splendente nella sua zona sita
sopra il cielo si Quimper, Francia.
Con un raggio di 22 gradi, la bella aureola e stata
prodotta dalla rifrazione della luce lunare in forma
esagonale proveniente da cristalli di ghiaccio
formatisi nello strato sottile delle nubi alta quota.
Laveder ha catturato una serie di immagini digitali
che ha usato per creare questa composizione a
vista, dandone una paronamica a 360 gradi
 |
|
La Luna
|
|
Questa è la posizione di La Luna in data 1 Febbraio 2011, 19:30 UTC. La luce
del sole riflessa sulla superficie di La Luna nella data e all'ora indicata impiega
1.3 secondi per raggiungere la Terra
La Luna si trova presso RA: 19h57m50.22s, DEC: -18d23m27.81s
|
 |
|
Il Sole
|
|
Questa è la posizione di Il Sole in data 1 Febbraio 2011, 19:30 UTC. La luce
del sole riflessa sulla superficie di Il Sole nella data e all'ora indicata impiega
8.2 minuti per raggiungere la Terra
Il Sole si trova presso RA: 20h59m34.97s, DEC: -17d04m18.91s
|
|
SOHO/EIT/ESA/NASA
|

Tre dunque sono le specie di amicizie, come tre sono le specie di qualità suscettibili
d'amicizia: e a ciascuna di esse corrisponde un ricambio di amicizia non nascosto.
E coloro che si amano reciprocamente si vogliono reciprocamente
del bene, riguardo a ciò per cui si amano. Quelli dunque che si amano
reciprocamente a causa dell'utile non si amano per se stessi, bensì
in quanto deriva loro reciprocamente un qualche bene; similmente
anche quelli che si amano a causa del piacere. (...)
L'amicizia perfetta è quella dei buoni e dei simili nella virtù. Costoro
infatti si vogliono bene reciprocamente in quanto sono buoni, e sono
buoni di per sé; e coloro che vogliono bene agli amici proprio per gli
amici stessi sono gli autentici amici (infatti essi sono tali di per se
stessi e non accidentalmente); quindi la loro amicizia dura finché essi
sono buoni, e la virtù è qualcosa di stabile; e ciascuno è buono sia in
senso assoluto sia per l'amico. Infatti i buoni sono sia buoni in senso
assoluto, sia utili reciprocamente.
(Aristotele, Etica Nicomachea, cit., libro VIII, cap. 3, pp. 196-199)
Poesia del 1 febbraio 2011 Bionde ciocche su balle di fieno
composta il 32 esimo giorno della settimana 5 del 2011.
Idee e copyright Meryluise Astrologa
Bionde ciocche su balle di fieno
Bionde ciocche su balle di fieno
affreschi di mossi capelli al vento
epicuree sculture regine d'avvento
paiono spose chiomate ai fili di grano
Erose a lanuggini cardate per filigrane
s'appuntano ad occhiello prezioso
tessute nei cammei d'ambra muschiata
fiorendo parigine avvolte nella giara striata
Ammirate tra i veli increspati dai fermagli
montati su acconcianti toupè di intagli
si raccolgono unite nei lustrini dei trini
affiatate dalle tenerezze di sguscianti piumini
Meryluise Astrologa si BEA
Il male, dunque, che più ci spaventa,
la morte, non è nulla per noi, perché
quando ci siamo noi non c'è lei, e quando
c'è lei non ci siamo più noi.
Epicuro ritiene che il sommo bene sia
il piacere(edonè).
È necessario comprendere a fondo questo
termine; Epicuro distingue due fondamentali
tipologie di piacere:
Il piacere catastematico (statico).
Il piacere cinetico (dinamico).
Per piacere cinetico si intende il piacere
transeunte, che dura per un istante e lascia
poi l'uomo più insoddisfatto di prima.
Sono piaceri cinetici quelli legati al corpo,
alla soddisfazione dei sensi.
Il piacere catastematico è invece durevole,
e consta della capacità di sapersi accontentare
della propria vita, di godersi ogni momento
come se fosse l'ultimo, senza preoccupazioni
per l'avvenire
La condotta, quindi, deve essere improntata
verso una grande moderazione: meno si
possiede, meno si teme di perdere.
Epicuro elabora una specie di catalogazione
dei bisogni che se soddisfatti procurano
eudemonia (letteralmente "star insieme
a un buon demone", "serenità"):
Bisogni naturali e necessari, come ad esempio
bere acqua per dissetarsi: questi soddisfano
interamente poiché essendo limitati possono
essere completamente colmati.
Bisogni naturali ma non necessari: come
ad esempio per dissetarsi bere vino, certo
non avrò più sete ma desidererò bere vini
sempre più raffinati e quindi il bisogno rimarrà
in parte insoddisfatto.
Bisogni né naturali né necessari, come ad
esempio il desiderio di gloria e di ricchezze:
questi non sono naturali, non hanno limite e
quindi non potranno mai essere soddisfatti.
È nel carattere di pochi uomini onorare senza
invidia un amico che ha fatto fortuna. Eschilo
Il falso amico è come l'ombra che ci segue
finché dura il sole. Carlo Dossi